Riceviamo e pubblichiamo

SIULP: solidarietà al collega aggredito

Interviene il Segretario Generale Provinciale Siulp Catania

di Redazione

A nome della segreteria provinciale SIULP di Catania  e del suo segretario, Maurizio Ferrara,  esprimiamo solidarietà e vicinanza al poliziotto che questa notte, a Catania, all’interno della sua abitazione, è stato  oggetto di una violenta  aggressione da parte di due individui, presumibilmente extracomunitari, che si erano introdotti con l’intenzione di commettere un furto. Un’aggressione violenta e gratuita che è avvenuta però, nell’abitazione di un poliziotto, il quale, se da una parte ha difeso il proprio bene materiale, dall’altra ha affrontato i delinquenti a rischio della propria vita per assicurarli alla giustizia.  Nonostante le gravi ferite riportate, il nostro collega ha consentito all’arresto di uno dei malfattori che, ricordiamo, si sono introdotti in una abitazione privata, armati.

Tutto questo dà la misura della facilità, dell’incontrollabilità e dell’impunità di cui godono certi cittadini extracomunitari oramai stanziati sul nostro territorio e che scelgono di delinquere pur sapendo di commettere un reato. <<Grazie a questo stato delle cose, oggi, in Italia, si registrano sempre più aggressioni ai danni di appartenenti alle Forze di Polizia>>, questo è quanto afferma Maurizio Ferrara, Segretario Generale Provinciale del SIULP di Catania, nel commentare l’ultima   aggressione avvenuta e contestualmente lancia un appello alle forze di Governo affinché adottino provvedimenti urgenti a tutela dei servitori dello Stato. Grazie alla consapevolezza della totale impunità, è diventato invece inevitabile approntare misure adeguate a livello legislativo, affinché a chiunque usi violenza al cittadino, al pubblico ufficiale (Forze di polizia) o ad un incaricato di un pubblico servizio (medico al pronto soccorso, autista di pullman o di taxi, insegnanti ecc.)  venga comminata una pena edittale minima non inferiore ai 4 anni in modo che sconti la condanna in carcere: <<perché in democrazia>> come afferma il Segretario Provinciale del SIULP Catanese <<quando lo Stato viene attaccato ha il dovere, ancor prima che il diritto, di difendersi, lo deve fare difendendo prima di tutto quelli che lo rappresentano in ogni sua articolazione non si deve tardare ad intervenire in modo da restituire autorevolezza  allo Stato e a tutti coloro che lo servono e lo rappresentano>>.

 

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