Un "baillamme" di parole e anatemi su di noi

Sinistra in Lacoste (episodio 2) – Il complotto controrivoluzionario e l’ira dei navarriani

Che reazione! E che tolleranza!

Non l’hanno preso bene, i “navarriani”, il nostro articolo sull’adunata della “Sinistra in Lacoste” che si è tenuta sabato nella saletta dell’hotel Astoria di Palermo. E hanno reagito con rabbia e violenza, agitando le tastiere e digrignando le dentiere. Tra i più duri, il rivoluzionario di professione (così si definisce) Pietro Milazzo che da una località estera, probabilmente da Pyongyang, dove starebbe – secondo qualcuno ma non ne siamo certi – affinando le sue doti rivoluzionarie, spiega che le Iene Sicule sono state assoldate da oscure entità capitalistiche (magari!) per affossare la rivoluzione Lacostiana. Insomma, un complotto controrivoluzionario.

di iena assoldata al neoliberismo marco benanti

Questi articoli, sentenzia ancora il “Kim Jong-Un della Vucciria” – ” non si possono consentire”. Ci aspetta il gulag?

Sonia Spallitta di Rifondazione Comunista, invece, prospetta il classico scenario gentista: “ci attaccano perché ci temono”, sostiene la collaboratrice di Mimmo Cosentino, con tanto di sfondo colorato su Facebook. Una tesi che sembra trovare molti proseliti tra le file dei “navarriani”. Tra questi il pensionato Emanuele Ungheri: “questo livore” commenta “è sicuramente per la paura che fa una sinistra realmente alternativa”. Sulla stessa linea un altro pensionato, l’ex “licandriano” Giuseppe Privitera che da quel di Acireale tuona: “dopo l’articolo porcata di Ienesicule ora anche le allusioni di Sicilia24news. Comincio a pensare che facciamo paura”.

In sintesi: loro fanno paura, tutti li temono e noi siamo assoldati dal neoliberismo. O, a seconda del livello di paranoia, siamo assoldati anche dal Pd, dai grillini, dalle destre e persino da Mdp e sinistra italiana. Insomma, siamo assoldati da tutti (magari!). A proposito: Paolino Mangano e Salvo Grasso, ricordate di farci il bonifico. Ma assoldati dal neoliberismo, a questo punto, sono anche i tanti che hanno criticato i metodi del trio Navarra-Cosentino-Cipriano, sia prima che dopo la pubblicazione del nostro articolo, chi pubblicamente, sui social, chi attraverso messaggi privati. Per esempio Anna Bonforte, dei “No Discarica” di Misterbianco, che ha ribadito in queste ore ciò che aveva affermato all’indomani della riunione di Palermo e cioè che siamo in presenza di scelte calate dall’alto, non condivise e annunciate sui giornali per poi essere ratificate nella riunione di Palermo. Per Enza Signorello, storica militante della sinistra catanese “quando si cerca una unità in nome anche di valori quale la trasparenza e la “democrazia partecipata”, non si possono poi adottare forme dell vecchio modo di fare politica, perché, a mio avviso, non hai più credibilità.Ed è in questi casi che forma e sostanza debbono coincidere, altrimenti è il vecchio refrain del “turiamoci il naso” ed andiamo avanti”. Critica anche Antonella Leto dei comitati per l’acqua pubblica: “non sarebbe poi tardi per imparare dagli errori passati, ma si sa questi sono tempi di eterno presente che non contemplano il futuro” scrive su Facebook.

Dello stesso parere anche Alessandra Notarbartolo, da sempre impegnata nella difesa dei diritti delle donne che in risposta a Pietro Milazzo, riferendosi al nostro articolo, scrive: ” I toni sono eccessivi, la forma certamente esagerata, ma i contenuti Pietro non mi sembrano così folli. Sinceramente, che operazione del cavolo é questa? Dove sono partecipazione e condivisione? L’hai vista l’età media dei presenti all’Astoria? Continuiamo a farci del male, va. E offendiamoci se qualcuno ce lo dice.” Ma sono tanti anche i messaggi che ci sono arrivati in privato: “Io c’ero. Saverio Cipriano è dirigente della Cgil di Palermo e interrompeva tutti gli interventi. Quello che hai scritto è tutto vero” ci dice da Palermo un partecipante alla riunione che preferisce non esporsi. “Al di là dei toni coloriti, la sostanza in buona misura è quella” aggiunge un militante catanese di Possibile.

Nessun commento, nessuna smentita ma soprattutto nessuna risposta alle nostre “denunce”, invece, da Navarra, Cosentino e Cipriano. In realtà, un commento Cosentino l’avrebbe fatto, da quel che ci risulta: “Benanti è una merdaccia appattata al Pd” avrebbe detto ad una sua stretta collaboratrice di Grammichele nel corso di una telefonata “intercettata” da una nostra fonte che ha assistito per caso alla conversazione.

Per il resto, silenzio. Silente anche Navarra che però, ci riferiscono persone orbitanti nella sua area, non ha nascosto la sua irritazione per le indiscrezioni contenute nel nostro articolo. In sostanza, è incazzatissimo perché abbiamo rivelato il bluff. Nel frattempo, Da Mpd e Sinistra Italiana, arriva un segnale di chiusura netta all’operazione Navarra. In un comunicato diffuso ieri i “bersaniani” hanno sottolineato che non sono “interessati a iniziative di pura testimonianza”. Così come pure i Verdi siciliani che attraverso il loro portavoce, Carmelo Sardegna, fanno sapere di essere “fuori da questo progetto politico”.

Riproponiamo anche qui la “contestazione” che da molti viene fatta (e che da noi è stata rilanciata) e aspettiamo risposta: E’ vero o non è vero che la scelta di candidare Navarra è stata presa a tavolino da Cosentino, Cipriano e dallo stesso Navarra già mesi fa? E’ normale che una forza che si propone come alternativa e partecipativa sia “governata” da personaggi che annunciano le proprie scelte attraverso i giornali e i social?

Chiudiamo con l’elenco parziale degli insulti che ci sono stati rivolti in questi giorni dai democraticissimi “navarriani”: spazzatura, fogna, venduti, assoldati dal Pd, puzzolenti, sciacalli, munnizza, assoldati da Mdp, merdacce, pennivendoli, assoldati dalla destra, luridi, porci, schifosi. Tanti insulti ma nessuna autocritica. Zero. Rimozione totale. Poi si chiedono perché sono da sempre e saranno per sempre, e anche alle prossime regionali, quelli dello zero virgola.

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8 Commenti su "Sinistra in Lacoste (episodio 2) – Il complotto controrivoluzionario e l’ira dei navarriani"

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Paolo
Ospite

Se questi sono l’alternativa siamo messi proprio male. Non li voterò mai!!

Giulio C.
Ospite

Io sono di sinistra ma mi dissocio dal linguaggio di questi signori, non avrete il mio voto, dovete essere più rispettosi della libera stampa anche quando è sferzante.

Saverio
Ospite
Caro Benanti, ho avuto il compito di gestire una assemblea con 250 persone e 70 richieste di interventi, entro le 14 dovevamo lasciare la sala e quindi si è deciso di fare parlare solo 5 minuti a intervento, e nonostante tutto non siamo riusciti a far parlare tutti infatti molti si sono lamentati. Interrompere a 5 minuti come ho fatto non è facile ma è uno strumento…ovviamente ci sono anche decine di persone che per vari motivi possono essere scontenti o non convinti del progetto io ho rispetto per tutti loro. Anche se non ci credi Io, Mimmo , Ottavio… Leggi il resto »
Andrea
Ospite

Cipriani lei continua a non rispondere a Benanti. È vero o no che la candidatura di Navarra è stata decisa a tavolino da lei e cosentino?

Saverio
Ospite

È evidente che non è vero e evidente che ho risposto perché ottavio ha reso tutto pubblici fin da quando i rappresentanti di 6 forze politiche e di una ventina di associazioni gli hanno chiesto la disponibilità a candidarsi…

Saverio
Ospite
È evidente che non è vero, è evidente che ho risposto perché Ottavio ha reso tutto pubblico fin da quando i rappresentanti di 6 forze politiche e di una ventina di associazioni gli hanno chiesto la disponibilità a candidarsi…andate a verificare anche nella sua pagina fb. Poi uno che si definisce giornalista, prima di sparare cazzate, va a fare le prove di verifica, parlando anche con i soggetti che cita e io ero disponibile a dare il mio punto di vista come ho scritto in privato a Benanti, ma a lui interessato come anche le sue fonti, buttare fango. Bravo!
Andrea
Ospite

E allora signor Cipriano è casuale che lei e Cosentino il 30 giugno lanciavate contemporaneamente la candidatura di Navarra su LiveSicilia poi i neffetti ratificata tra le proteste di tanti tra cui Anna Bonforte ma non solo nella riunione di sabato scorso? In che sede ne avevate discusso? http://livesicilia.it/2017/06/30/navarra-verso-la-candidatura-per-la-sinistra-che-dice-no-al-pd_868187/

Andrea
Ospite
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