La chiesa dei due papi e la società secolarizzata, questi i temi affrontati ieri al castello di Motta

Sala piena per “La Rinuncia. Dio è stato sconfitto?”

Grande successo di pubblico alla presentazione del pamphlet di Fabrizio Grasso

di di Iena filosofica Marco Benanti

Ieri pomeriggio al castello Normanno di Motta Sant’Anastasia un folto pubblico ha ascoltato con partecipazione e interesse, un dibattito sul tema proposto dal pamphlet del filosofo Fabrizio Grasso. “Dio è stato sconfitto?” – questa infatti la domanda che è anche il sottotitolo del libro “La Rinuncia” edito da Algra Editore. A distanza di quattro anni, le riflessioni sull’epocale gesto di papa Benedetto XVI di rinunciare al soglio pontificio non si fermano e accendono gli animi di intellettuali, politologi e filosofi, che hanno commentato con fiumi d’inchiostro il gesto di Joseph Ratzinger.

A parlarne con l’autore c’erano il preside e giornalista Giuseppe Adernò, il professore di Storia e Filosofia nei licei Antonio Giovanni Pesce e l’avvocato rotale Fabio Adernò. Sala piena dicevamo, tanto che alcuni ospiti sono rimasti in piedi e sulle scale, segno questo che il tema – pur non essendo mainstream – interessa le coscienze di molti che davanti alla rinuncia di Benedetto XVI sono rimasti interdetti, incapaci di spiegarsi le cause e gli effetti dell’evento che quattro anni fa ha lasciato senza parole l’intero mondo. In prima fila c’erano le autorità cittadine, l’evento infatti ha avuto il patrocinio del Comune di Motta Sant’Anastasia. Si è trattata della prima uscita pubblica dell’autore in Sicilia. Il libro sta riscontrando notevole fortuna in Vaticano, lì lo hanno già letto due dei cardinali che hanno firmato i “dubia” su papa Francesco, si tratta di Brandmuller e Burke. Non solo, l’autore è stato anche a Roma a presentare il libro ai microfoni di Radio Radicale ed è stato intervistato sul tema dall’agenzia di stampa Ansa. A partire dalle riflessioni dell’autore, ogni relatore ha detto la sua, alzando così il livello dialettico della serata e non facendo annoiare gli ospiti. Per un’ora e mezza si è perciò letto il gesto della rinuncia con categorie, filosofiche, teologiche e politiche. Sul gesto del papa secondo l’autore aleggia potente l’ombra di Carl Schmitt, giurista e politologo che ha segnato il novecento col suo pensiero. Insomma se siete interessati all’argomento, o per sapere se c’è e qual è la risposta alla domanda sulla sconfitta di Dio vi consigliamo (se già non lo avete fatto) di acquistare il libro e sopratutto di leggerlo.

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