E' "divorzio"!

Politica, decisione-choc, “First Lady” Adele Palazzo: “Pd, ti lascio!”

ecco il comunicato stampa dell'esponente democratico

C’ERAVAMO TANTO AMATI PD : TI LASCIO.

CORDIALI ANZI …“GENTILI” SALUTI

Non immaginavo di arrivare a scrivere queste parole e lasciare il partito dopo tutti questi anni di militanza. Non mi rivedo più in questo contenitore in cui è stato trasformato il partito.

Dopo tanti anni di lotte e speranze riposte nel pd, una volta arrivati al governo avremmo dovuto finalmente fare la differenza e offrire una reale alternativa al nostro territorio.

Invece ci si è trincerati dietro lotte intestine fatte di personalismi e correnti, disgregando il partito, incapaci di approntare una politica realmente incisiva e di cambiamento, tradendo le tante aspettative di militanti ed elettori.

di redazione

Circa un anno fa si svolgeva la festa democratica a Catania, o meglio dire la festa di Renzi per diffondere il verbo del Si al referendum. Che grande errore sprecare un’ occasione del genere che sarebbe servita ad aggregare invece che dividere. La risposta è arrivata presto e soprattutto a Catania che risulterà essere la provincia con la più alta percentuale di No.

Tutto questo non ci ha fatto riflettere anzi le incrinature e le divisioni si sono acuite, mettendo all’angolo le forze e le esperienze che hanno dato vita a questo partito, aprendo indiscriminatamente la porta a chiunque.

Il risultato è stato quello di un’accozzaglia di elementi disparati e contrastanti che si presenta alla società come forza di centro sinistra.

Lascio ai politologi il compito di definire le profonde trasformazioni politico sociali a cui stiamo assistendo ed elaborare pertanto nuove categorie concettuali per esprimere la conformazione degli assetti politici.

Piuttosto mi prendo la responsabilità di dire che siamo stati traditi, io come tanti militanti che se la sono data a gambe, e che il Pd così ridotto non mi rappresenta.

Il tema delle elezioni regionali sta facendo emergere tutte le falle di questo partito- è da ciechi approntare una simile linea politica, è da sordi non sentire il disagio della popolazione, è da irresponsabili continuare ad utilizzare vecchi schemi in una situazione sociale completamente trasformata.

Ma realmente si crede che i cittadini o “la ggente” (termine che sento spesso e che mal digerisco) sia disposta ad accettare tutto questo?

La mia sarà certo una visone romantica, ma rimango convinta che chi fa politica, a qualsiasi livello, svolga un’azione rivolta in primis al bene e alla crescita della comunità. Il mio voto pertanto non andrà ne al PD ne tantomeno al candidato designato dalla coalizione.

Ringrazio i componenti del mio circolo per il tempo dedicato, per le piccole battaglie intraprese e per la fiducia ripostami
Adele Palazzo

Ex Segretaria PD Centro Storico Catania

Ex componente di direzione Provinciale

Ex Componente di direzione Regionale.

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3 Commenti su "Politica, decisione-choc, “First Lady” Adele Palazzo: “Pd, ti lascio!”"

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lino schio
Ospite

…ne al PD ne tantomeno al candidato designato dalla coalizione…Adele hai dimenticato l’accento su…nè al PD nè tantomeno al candidato designato dalla coalizione.

marcellom
Ospite

Lasci stare l’accento o meno, altrimenti dovrebbe riprendere anche tutti i “giornalisti” che scrivono con i piedi e sono tantissimi. Se una cosa si può rimproverare alla Palazzo è di essersi prestata a comparsa in un film che vede un segretario di un partito fare il gioco (e non mi riferisco alla ruota della fortuna) dello schieramento, solo apparentemente, avversario. Missione compiuta e “i polli (non le stelle) stanno a guardare”

Carlo Cittadino
Ospite
Cara Adele, grazie per la Tua determinazione e onestà Un maggior contributo alla Tua scelta è in una parte dell’intervista fatta da Eugenio Scalfari nel 1981 ( La questione morale di Enrico Berlinguer: Secondo lei, quel mutamento di metodi e di politica c’è o no? “Francamente, no. Lei forse lo vede? La gente se ne accorge? Vada in giro per la Sicilia, ad esempio: vedrà che in gran parte c’è stato un trasferimento di clientele. Non voglio affermare che sempre e dovunque sia così. Ma affermo che socialisti e socialdemocratici non hanno finora dato alcun segno di voler iniziare quella… Leggi il resto »
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