Che brutta aria!

Multiservizi, Catania: domani sit-in di protesta. Il consigliere comunale Erika Marco appoggia. E Saro Pantellaro che dice?

notizia e comunicato stampa, mentre ci si potrebbe chiedere....

Malgrado un ultimo tentativo, con un incontro fra sindacati e amministrazione, rappresentata da esponenti della “Bianco’s band”,

alla partecipata “Multiservizi” le cose non vanno bene. E domani arriva un sit-in di protesta.

La siglia sindacale Asal ha fatto sapere che "la scrivente O.S. comunica a tutti i lavoratori, che l’incontro con l’assessore alle partecipate del Comune di Catania per evitare lo sciopero non ha avuto esito positivo - scrivono i rappresentanti. Una sorta di accordo per noi inaccettabile, è stato raggiunto dalle altre sigle sindacali che hanno firmato un verbale con la società e l’assessore che non soddisfa nessuno dei tre punti rivendicati, per il pagamento puntale dei salari, la società pagherà a fine mese se ha la liquidità altrimenti basterà avvisare tutti per pagare i salari appena possibile. Per il pagamento delle spettanze 13 e 14 arretrate pagherebbero la terza rata del 45% a giugno poi a luglio un tavolo per concertare il resto della tredicesima e la quattordicesima sempre se c’è la liquidità". E ancora: "Per le trattenute sulla spending review lo ha detto l’avvocatura del Comune si devono restituire ma subito non si può ne aspettare ne discutere ne sentire altri pareri lo dice la legge - proseguono. Continua a prevalere la linea di questo nuovo consiglio d’amministrazione capitanato da un presidente che gestisce l’azienda come cosa propria. Mai in passato è stato messo in discussione il pagamento dei salari in ogni tempo, periodi belli e brutti sempre, le passate amministrazioni aziendali e Comunali hanno fatto in modo di garantire il salario oggi non è più così? Inutili i sacrifici enormi fatti dalle lavoratrici e dai lavoratori per salvare l’azienda un costo pesante per un operaio che campa una famiglia con 1000 euro al mese, due stipendi (13 14) e 18 mesi di solidarietà che sono costati oltre 200 euro al mese ciascuno, forse a qualcuno sembra poco?.Riteniamo tutto ciò inaccettabile - concludono - pertanto confermiamo il programmato sciopero il 19 maggio con il sit-in in piazza Duomo". ------------------------------------------------- Sulla vertenza, sono intervenuti i consiglieri comunali di Articolo 4 Giuseppe Musumeci ed Erika Marco SCIOPERO LAVORATORI MULTISERVIZI, PIENO SOSTEGNO DAL GRUPPO CONSILIARE DI ARTICOLO 4 "Sono legittime le rivendicazioni dei lavoratori di Catania Multiservizi, dipendenti che con sacrifici non indifferenti hanno permesso alla partecipata del Comune di andare avanti. È intollerabile che adesso le loro richieste rimangano inascoltate e siamo vicini loro sostenendoli nella giornata di sciopero che terranno domani". Ad affermarlo sono il capogruppo di Articolo 4 al consiglio comunale di Catania Giuseppe Musumeci e la consigliera Erika Marco manifestando la loro vicinanza a dipendenti di Catania Multiservizi che hanno confermato la manifestazione di protesta di domani dopo che l'incontro avuto nei giorni scorsi con la dirigenza non ha prodotto nulla di utile. "Ciò che chiedono i lavoratori - pagamento regolare del salario, la non applicazione di trattenute sul salario per effetto della “spending review ” già ritenuta non applicabile alle partecipate, pagamento residuo mensilità aggiuntive per gli anni 2014/2015, i 6/12 della quattordicesima del 2015 e il 70% della tredicesima 2015 - è del tutto legittimo. Purtroppo però durante l’assemblea il Presidente ha confermato l’impossibilità a prendere qualsiasi tipo d’impegno sui punti della vertenza, anche perché all'azienda manca la liquidità. Chiediamo a questo punto al sindaco Bianco e all'assessore preposto di intervenire urgentemente affinché si possa trovare una soluzione, per il bene di questi dipendenti - che hanno accettato anche per 11 mesi il contratto di solidarietà pur di salvare l'azienda -  e dell'intera città", concludono i due esponenti del civico consesso.  

Lascia una recensione

avatar
wpDiscuz