DAL BILANCIO CONSUNTIVO 2016 SI RILEVANO COSTI PER SERVIZI PER € 430.369

AMT IN LIQUIDAZIONE FINANZIA CATANIA MULTISERVIZI

La Bad Company, la cui liquidazione si sarebbe dovuta concludere nel 2014 con il pagamento dei debiti con le risorse del DL 35/2013, utilizza 350 mila euro per vigilare... il NULLA!

Dell’AMT BAD COMPANY (in liquidazione) si è detto ma, soprattutto, si è fatto di tutto: dagli incarichi milionari a consulenti e avvocati per le opposizioni, finora perse, alle cartelle esattoriali fino ad arrivare al trasferimento nelle casse comunali dei fondi concessi dal DL 35/2013 per il pagamento dei debiti.

L’unica cosa ancora non vista era l’incarico per vigilare il nulla.

Ma si sa, la fantasia non ha confini.

14 settembre 2016. Con la deliberazione n° 6 (SCARICA LA DELIBERA), il Commissario liquidatore dell’Azienda municipale trasporti in liquidazione, Rag. Roberto Giordano, approva il bilancio consuntivo finale di liquidazione, accertando una perdita dell’esercizio 2016 di € 2.427.048.

Una cifretta non proprio esigua per un’azienda che non svolge alcuna attività e che si trova in stato di liquidazione. Abbiamo, quindi, cercato spiegazioni nel bilancio allegato alla deliberazione.

La perdita più rilevante è da imputare ad interessi, oneri e sanzioni che maturano sui debiti dell’azienda. Strano! Le somme del DL 35/2013 prese in prestito dal Comune di Catania e regolarmente erogate all’AMT (salvo poi averle riversate nelle casse comunali), servivano a pagare i debiti dell’azienda!

Ma ancora più strano è il costo per servizi, pari complessivamente ad € 430.369, debitamente dettagliati in nota integrativa.

 

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A parte gli oneri per le indennità del liquidatore e dei revisori, sono rilevati costi per “personale in comando” e per “prestazioni professionali” (relativamente ai quali ci riserviamo di parlare prossimamente) ed, infine, ben 355.034 euro per “vigilanza”.

Vigilanza? Di cosa? Ma soprattutto a chi?

Tra le deliberazioni 2016 pubblicate (complessivamente 7, progressivamente numerate), non si rintraccia alcuna evidenza di bando, gara, affidamento o deliberazione concernente un presunto servizio di vigilanza. Eppure l’importo e l’oggetto meriterebbero un atto formale. Ma niente.

Un approfondimento tra i documenti di bilancio e nella relazione sulla gestione, fornisce la risposta ad uno dei quesiti.

Tra i debiti dell’AMT BAD COMPANY risulta, infatti, un importo di € 355.034,08 per “DEBITI PER FATT. DA RICEVERE (CATANIA MULTISERVIZI)”.

 

L’AMT in liquidazione ha quindi commissionato e speso (senza gara, affidamento, o altro atto pubblicato) oltre 350 mila euro per un servizio di vigilanza che avrebbe eseguito la società Catania Multiservizi.

Peccato che l’Azienda municipale, ormai senza attività ed in liquidazione, non abbia proprio niente da far vigilare.

Non ha fabbricati o sedi dedicate. Non possiede mobili, arredi, PC o altri beni. Non ha mezzi in esercizio e se ha ancora mezzi, questi comunque, saranno custoditi presso il deposito dell’AMT SpA. Unico bene degno di rilievo è un terreno incolto, inutilizzato ed abbandonatogià oggetto di pignoramento immobiliare da parte di Riscossione Sicilia e di cui si è più volte tentata la vendita all’incanto, senza alcun esito per mancanza di offerte.

Insomma, 355 mila euro per vigilare il nulla!

Unico scopo dell’operazione

sembrerebbe essere quindi quello di aver finanziato un’altra società partecipata del Comune di Catania (Catania Multiservizi), consentendogli il mantenimento dell’equilibrio di bilancio.

Saremmo curiosi di conoscere gli ordini di servizio di per tale attività, nonché quante e quali risorse siano state impegnate per questa vigilanza eterea.

Forse l’unica vera vigilanza necessaria sarebbe quella sull’attività dei liquidatori di AMT!

E, visti i risultati dell’Amministrazione Comunale, affinchè tale vigilanza possa essere esercitata compiutamente il presente articolo verrà ufficialmente trasmesso ai consiglieri comunali, alla Procura della Corte dei Conti ed alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania.

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1 Commento su "AMT IN LIQUIDAZIONE FINANZIA CATANIA MULTISERVIZI"

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Caspita ! 355.000 euro per una custodia è una gran bella somma !
Questa cifra l’ha pagata nel 2015 il comune alla Multiservizi per la custodia del palazzo di giustizia di Catania (349.000). La custodia dell’autoparco comunale, invece, è costata meno (310.000).
E che hanno vigilato con 355 mila euro u liotru ?

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